Statuto dei Canapa Info point

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

CANAPA INFO POINT

Titolo I

Denominazione/Sede/Oggetto/Durata

ART.1

E’ costituita l’associazione CANAPA INFO POINT. L’associazione è una libera associazione di fatto, apartitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del titolo I cap.3, art.36 e ssgg. del codice civile nonché del presente statuto.

ART.2

L’associazione ha sede in via Pisino 115, 00182 Roma (RM). L’associazione potrà deliberare l’apertura di sedi distaccate o il trasferimento della sede sociale, senza che sia necessaria la modifica del presente Statuto.

ART.3

L’associazione può servirsi della propria denominazione o della sigla Canapa Info Point.

CIP TondoART.4

L’associazione è caratterizzata da apartiticità, assenza di fini di lucro, democraticità della struttura, esclusivo perseguimento di finalità di utilità sociale, elettività, gratuità delle cariche associative, sovranità dell’assemblea, divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle economiche marginali.

L’associazione CANAPA INFO POINT persegue le seguenti finalità:

a) ottenere la legalizzazione della coltivazione domestica di Canapa e del suo uso a titolo personale.

b) agevolare, promuovere e sostenere una informazione corretta e libera da pregiudizi sulla pianta di Canapa e del suo uso in campo terapeutico, spirituale, economico, alimentare, agricolo e degli altri impieghi eticamente ed ecologicamente utili, nel diritto individuale di privacy, anche mediante la raccolta di finanziamenti sia privati che pubblici.

c) intraprendere e condurre iniziative di divulgazione e di sensibilizzazione all’interno della società per diffondere le conoscenze sugli usi della Canapa.

d) svolgere opera di informazione e sensibilizzazione nei confronti della popolazione in generale e delle autorità pubbliche in particolare sull’amnesia culturale provocata dal proibizionismo nei confronti di questa pianta, in relazione allo storico valore sociale ed economico della Canapa.

e) sostenere attraverso l’informazione e la conoscenza sulle, e delle, proprietà terapeutiche e nutrizionali della Canapa, la difesa del proprio inalienabile diritto alla salute, al benessere e all’indiscutibile diritto di ogni individuo alla libera scelta e all’autodeterminazione.

f) promuovere e sostenere tutte le iniziative legali individuali e collettive atte a modificare le norme di legge e le disposizioni ministeriali che criminalizzano la coltivazione in proprio di Canapa.

g) promuovere e favorire la raccolta di dati sociali e scientifici sugli usi della Canapa.

h) promuovere e favorire la costituzione e il coordinamento in ambito nazionale di associazioni locali, nazionali e internazionali con finalità analoghe a quelle di Canapa Info Point.

i) promuovere e favorire tutte le opportunità che possano attraverso un’opera divulgativa ed educativa far conoscere il ruolo storico, economico e culturale che con dignità la pianta di Canapa ha ricoperto nella nostra nazione per secoli.

l) promuovere e favorire tutte le opportunità che mettano in risalto la persecuzione oggi in atto nei confronti della Canapa e dei coltivatori e consumatori in proprio. Canapa Info Point intende agire affinché la Canapa possa essere sottratta al mercato della criminalità e non confusa con altre sostanze stupefacenti.

L’Associazione opererà per il raggiungimento degli scopi sociali di cui al presente articolo, e a tal fine potrà compiere tutte le operazioni finanziarie che riterrà opportune.

Titolo II

Soci

ART.5

L’associazione è offerta a tutti i coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali e statutarie, ne condividono lo spirito e gli ideali, accettano il presente statuto ed eventuali regolamenti interni. Di seguito la tipologia dei soci ammessi:

Ordinari: sono coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea

Sostenitori:sono coloro che oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie

Onorari: sono persone nominate tali dall’Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’Associazione.

Le quote o il contributo associativo non sono trasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti in causa di morte e non sono soggetti a rivalutazione.

ART.6

L’ ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente, controfirmata da almeno 3 soci o dal consiglio direttivo.

ART.7

Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti . In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’associazione, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall’Associazione. I soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro 30 giorni all’Assemblea. Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta all’Assemblea.

ART.8

Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l ‘approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa (CRITERIO DI DEMOCRATICITA’).

Titolo III

Bilanci/Risorse economiche/Contributi

ART.9

L’anno associativo/finanziario inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il consiglio direttivo ha l’obbligo di redigere il bilancio consuntivo che deve essere approvato dall’assemblea ordinaria, ogni anno entro il mese di aprile e deve essere depositato presso la sede dell’associazione entro 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato. ART.10

Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:

  • Beni, immobili e mobili;

  • Contributi;

  • Quote derivanti dal tesseramento;

  • Donazioni e lasciti;

  • Rimborsi;

  • Attività marginali di carattere commerciale e produttivo;

  • Ogni altro tipo di entrata.

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’assemblea , che ne determina l’ammontare.

Le elargizioni in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall’assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell’organizzazione.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Titolo IV

Organi dell’Associazione e Funzioni

ART.11

Gli organi dell’Associazione sono:

– Consiglio Direttivo

– Assemblea dei Soci

ART.12

L’Assemblea dei Soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando o sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli Associati. In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e con il voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

La convocazione va fatta con i seguenti mezzi: via email, bacheca associazione, gruppo facebook.

ART.13

L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti: elegge il Consiglio Direttivo, approva il bilancio consuntivo redatto dal Consiglio Direttivo, approva il regolamento interno.

L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione. All’apertura di ogni seduta l’Assemblea elegge un segretario che dovrà sottoscrivere il verbale finale.

ART.14

Il Consiglio Direttivo è composto da 5 membri, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando sono presenti due membri. I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 3 anni. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.

ART.15

Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione ed è convocato da: il presidente;

almeno due componenti, su richiesta motivata; richiesta motivata e scritta da almeno il 30% dei soci.

Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono: predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea, formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione, elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno; stabilire gli importi delle quote annuali per il tesseramento; redigere i verbali di riunione che devono essere disponibili a tutti i soci per la consultazione.

ART.16

Il presidente dura in carica 3 anni ed è legale rappresentate dell’associazione a tutti gli effetti.

Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi e tutto quanto previsto nell’ordinaria e straordinaria amministrazione dell’ente; conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo,

ART.17

Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate per svolgere le mansioni spettanti alla carica sociale che si presiede. In tal caso si parla di spese di rappresentanza, spostamenti e quant’altro.

Titolo V

Scioglimento dell’Associazione ed estinzione del patrimonio

ART.18

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad Associazioni con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190 della legge 23/12/1996 n.662.

Titolo VI

Norma Finale

ART.19

Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.

I comparenti, soci fondatori, riuniti in prima assemblea nella data odierna, nominano i membri del consiglio direttivo e le sue cariche sociali, come da atto costitutivo allegato.

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Un pensiero riguardo “Statuto dei Canapa Info point

  1. Markab ha detto:

    ciao, non avendo ancora il tesseramento on-line, per tesserarsi bisogna vedersi:
    16-18 ottobre Napoli fiera Canapa in Mostra

    altrimenti presso le nostre sedi di Roma, Racale (LE), Padova.

    ciao

I commenti sono chiusi